mercoledì 28 aprile 2010

New York, New York

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Tutto e niente, bianco e nero, e tutte le sfumature in mezzo. Milano all'ennesima potenza.

Una giornata in completa solitudine in giro per le boutique ed i caffè di Soho. Un paio di orecchini che forse persino io non avrò il coraggio di mettere. Un aperitivo sul roof più esclusivo della City (forse). Una discoteca con la palla più bella che io abbia mai visto. Un american boy talmente eccitante, che andarci a letto avrebbe tolto il gusto. Camminare per il financial district ed avere l'impressione che quei palazzi emanino l'odore dei soldi. L'economia mondiale dipende da quello che succede lì dentro... verdoni maledetti!

Penso che dovrei vivere qui, un paio d'anni.

Come un film. Ma la realtà stavolta non delude, anzi.

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