mercoledì 20 maggio 2009

Home sweet home

Uno stupido incidente e sono a casa per un pò. Lascio la metropoli, torno nella Cittadella. Chiudo un blog che mi sta stretto, apro questo, un pò più anonimo, un pò più blog.

Lavorolavorolavoro, una pseudopromozione a lavoro, un viaggio di lavoro. Genova: scopro una città ed un collega che conoscevo poco, e piacevolmente mi stupisco.
Torno da Genova e scopro il tradimento di un'amica, brutto, meschino. Seconda delusione dalla seconda best-friend. Potrei concorrere per il premio "Anch'io l'ho presa nel culo ed. 2009".
Sarà che fosse vero che sta storia dell'amicizia è tutta una cazzata?? Sorrido. Per non piangere.

Ed ecco la Provvidenza: lo stupido incidente e sono a casa per un pò.
Doppia inversione della colonna: niente di grave, un sacco di fastidi, fisioterapie tutti i giorni, ma almeno ho i fisioterapisti carini e mi fanno compagnia i calciatori.
La mia mansardina diventa ogni giorno di più il mio habitat ideale, la adoro! E' mia, mi rappresnta, sono io... potrei quasi valutare l'ipotesi di fare la pendolare quando un giorno lavorerò a roma... perchè presto lavorerò a roma, anche se ancora non so quando.
E la Cittadella che dire, tutto sommato mi piace, ora potrei essere in grado di apprezzarla: girare per strada senza navigatore, conoscere le vie e i luoghi, chiamare un'amica ed essere da lei per un caffè in 10 minuti, trovare una merceria o una ferramenta quando ti serve, senza dover chiamare la signorina delle paginegialle... e poi il mare!!! La domenica al cospetto di Circe con birretta e patatine delle 6 di pomeriggio... non ha prezzo! E' vero sì, sempre le stesse cose, sempre le solite facce... ma è anche rassicurante, familiare...

Ho ricevuto delle scuse. Inaspettate e gradite, da una mia fiamma storica. Per un motivo che non le richiedeva, quanto godo.
Il dejà vu è d'obbligo, mi tolgo lo sfizio (non tanto per sfizio, quanto per onorare l'ironia della sorte), ma non mi dice granchè.
Dico basta ai visi d'angelo col fisico scolpito e declino le avance del bello che non balla... molto più determinante il modo di fare, e tu, caro mio, mi hai annoiato.

Nella metropoli c'è qualcuno che aspetta, ma non voglio interferenze adesso, mentre mi godo un pò di meritata vita di provincia. Non è mai morto nessuno per un pò di stand-by.

E Fox, che mi prospetta un giugno ricchissimo di sorprese, dal punto di vista lavorativo (la notizia che aspetto?).
E sentimentale. "Se solo la smettessi di essere così cerebrale, Vergine"
.

venerdì 15 maggio 2009

Update

Eccomi qua, approdo su questi schermi in cerca di un po’ di privacy.
Chiusa una porta si apre sempre un portone, e chiuso un social network con blog, si apre un blog vero e proprio! Che mi garantisca un po’ di anonimato per parlare (e sparlare) di colleghi, fidanzati, sesso droga e rock ‘n’ roll, amici, pseudoamici, trombamici, streghe, sciacquette e pesci a tre occhi.
E, in rispetto del Dlgs 196/2003, inizierei con me in pillole:
Tra 20 e 30 (più 30 che 20), amante della moda in senso lato (nel senso che mi metto pure i vestiti che mi stanno male, purchè BELLI), del mio cane che non è un cane ma Labambina, della scrittura che uso come terapia ordinante delle cose e dei sommi sistemi. Vergine "troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza complicare il pane" (cit.), giovane promessa della finanza aziendale (ma il mio capo ancora non lo sa), mi accompagno periodicamente ad un maschio che alla fine non è Lui, e allora megliosolachemaleaccompagnata, perché ahimè, il mio segno zodiacale e saturno contro mi impediscono le mezze misure.